Il Covid 19 ci ha cambiato la vita decisamente in peggio…
questo nuovo/vecchio/sempre esistito virus potrà farci sperare ancora…

Benvenuto nel mio piccolo spazio, non ho molto da offrirti ma ciò che trovi è a Tua disposizione.
Se abbiamo NUOVI occhi, potremmo comprendere meglio l'affermazione di Vilfredo Pareto" Le azioni provengono dai sentimenti, non dalla logica. La logica si applica a posteriori”

Orgoglio cittadino Cesenate… GRANDE MARGHERITA.
Nella foto Barbara Valdifiori Vice presidente FIDAL Emilia Romagna, Margherita Magnani consigliera nazionale FIDAL e Umberto Pallareti Presidente Atletica Endas Cesena
Margherita Magnani ce l’ha fatta: oggi 31 gennaio 2021 è stata eletta Consigliera Nazionale della Federazione Italiana Atletica Leggera, in quota Atleti.
Il nuovo presidente è Stefano Mei nel ballottaggio l’ex atleta ha ottenuto il 31.051 voti dall’assemblea riunita alla Fiera di Roma, mentre Vincenzo Parrinello ha ricevuto 26.917 preferenze.

Testimonianza di Saverio Gellini
Complimenti all’amico Stefano Mei per il risultato conseguito ed ampiamente meritato!. Stefano ha ora l’impegnativo ma molto stimolante compito di assicurare che la FIDAL diventi una organizzazione efficace ed efficiente che abbia come prima priorità assoluta gli interessi generali di tutti gli Atleti, Tecnici, Dirigenti e Società.
Un auspicio augurale a Tutti i componenti del Consiglio Federale affinché, oltrepassando i possibili pregiudizi di parte, tutti assieme definiscano in modo chiaro e netto le priorità che permettano di affrontare con risolutezza il cambiamento reale e profondo della Federazione alla cui guida sono stati eletti, e che a gran voce è richiesto da Atleti, Tecnici, Dirigenti e Società.
Confido nel fatto che Stefano sia all’altezza del compito ed esorto tutti coloro che hanno davvero a cuore l’Atletica ad assicurare il supporto volto ad assicurare questa epocale evoluzione della Federazione per quanto riguarda metodi, contenuti e persone.
Stefano e Consiglieri Tutti, il più sincero augurio di “In bocca al Lupo !”
Saverio Gellini

Giovanni Boccia
Crisi di governo, si avrà sicuramente una nuova maggioranza. Al fondo nessuno vuole andare ad elezioni. Manco Meloni e Papeete. Conviene a tutti che il lavoro sporco e tutte le colpe del mondo vengano attribuite al governo. Tra due anni chi è alla opposizione incasserà (al netto di eventuali ‘miracoli economici’ post pandemici) un incremento di consensi ovvio. Chi è al governo avrà comunque ballato ‘in power’ per un bel pò : deve essere comunque una bella sensazione. Mettiamoci nei panni di Speranza. Onorevole paracadutato che, grazie all’autogol di Papeete, fa la sua esperienza più significativa della vita. E’ un gioco delle parti. Siamo in piena prima repubblica. Senza la profondità degli ‘attori’ di allora.







I popoli, che nel mondo agiscono con la guerra, ritrovino, la conersione della loro condotta e della violenza che è nelle loro mani, perchè la pace è un dono, per ottenerla occorre amare, soffrire, pregare, occorre pagare di persona, perchè è perdonando che si è perdonati, dando che si riceve, morendo che si resuscita a vita eterna.
SARA’ LA BELLEZZA A SALVARE IL MONDO
non lo preserveranno dalle catastrofe planetarie
nè la forza del diritto,
nè la sapienza dei dotti,
nè la sagacia delle diplomazie…
L’uomo moderno sta vivendo una fase particolarmente complessa della propria esistenza, l’informazione, le conoscenze, la velocità del cambiamento, le diverse opportunità, rendono difficili le scelte e soprattutto le migliori soluzioni. A differenza di qualche anno fa, dove i percorsi, le soluzioni erano abbastanza canalizzate e prevedibili, oggi, la ragnatela di possibilità, l’abbondanza dialternative e lo scenario particolarmente vasto complicano le nostre scelte. L’uomo ha interiorizzato la complessità del mondo in cui vive, quindi è una persona abitata da un “Io” che è un “Io” complesso. Il senso “economico” è diventato il metro di misurazione di qualsiasi cosa, dei nostri comportamenti, delle nostre aspettative, si è perso il gusto di sognare, di credere in ciò che non si vede e non si comprende, tutto deve giustificarsi, tutto sembra alla nostra portata, l’immaginario non ha più quel fascino misterioso e imprevedibile da conquistare. C’è presunzione di poter “governare” tutto. Ma è effettivamente così? Credo proprio di no! Per sua natura l’essere umano è debole, insicuro, pauroso, ha bisogno di relazione e di punti di riferimento, necessita di sostegno e conforto, di gratificazione, di amore e gioia per se stesso e verso i suoi simili. E’ facilmente soggetto a mutazioni di umore e di vitalità è sì “ homo oeconomicus”, ma anche un“homo ludens”, non è soltanto un “homo prosaicus” ma anche un “homo poeticus”, e così via.
Generare stabilità, prendere coscienza di quello che realmente siamo oggi è importante altrimenti la flessibilità, il vortice che ci ruota attorno, diviene smarrimento. Le persone cercano rapporti stabili e carichi di “valore”, risposte certe, non ulteriori complessità, ma nuove sicurezze, oltre la possibilità di sognare un mondo migliore frutto di impegni, sacrifici, ma ricco di gioie, sorrisi e amore. E’ la ricerca del “valore” soprattutto nei rapporti, nelle relazioni che contribuisce a generare sicurezza. Che cos’è allora il “valore” nella relazione?
E’ intangibile, non si tocca, ma si vede, si ricorda, rimane impresso, crea stima, crea rapporto, crea desiderio, crea legame. Il valore non necessariamente deve essere economico, se lo è tanto meglio, è affettivo, è un piacevole ricordo è un gesto eroico è qualcosa di più del normale.
Allora se è tutto questo, è decisamente importante per le relazioni che esistono fra le persone. Come fare per produrlo?
La risposta, come potete immaginare, non è semplice, ma dal momento che il Valore esiste si può anche generare, o meglio chi lo possiede lo può trasferire agli altri, lo può dirottare, rendere tangibile a chi, in quel momento, non si aspettava di riceverlo. E’ il suggerimento giusto, che apre la mente alla soluzione del problema, è la parola di conforto e di aiuto, è un gesto inatteso, è la risposta che s’innalza al di sopra dell’aspettativa.
Ecco la misurazione del “valore” il nostro pensiero, la nostra volontà minima, quello che vorremmo e ciò che immaginiamo ricevere.
Percepire lo stato d’animo, l’energia emotiva, il senso comportamentale è possibile se sappiamo guardare con occhi diversi e soprattutto comprendere il nostro interlocutore. Ascoltare attentamente, leggere nelle sfumature delle parole, fare un quadro immediato dagli elementi visibili, confrontare, mentalmente, naturalezza d’esposizione, gesticolazione, preoccupazione, ironia, pause.
Se avremo questi occhi, potremmo comprendere meglio ciò che diceva Vilfredo Pareto “Le azioni provengono dai sentimenti, non dalla logica. La logica si applica a posteriori”

Un altro anno è terminato e il nuovo è iniziato.
Scorre il tempo assai veloce come un fiume verso la foce.
Del libro della tua vita un’altra pagina è finita.
Tutto quello che hai fatto è stato annotato.
Nulla sfugge allo sguardo divino che in ogni istante ti è vicino.
Di tutto un giorno ti giudicherà quando alla fine ritornerà.
Un capolavoro sei chiamato a fare, il libro della tua vita, devi compilare.
Se ogni pagina sarà bella e pulita potrai godere una gioia infinita.
Di questo libro che scriverai una sola edizione tu farai.
Non ci sarà nessuna correzione, ma soltanto tanta delusione.
Il tempo è breve non lo sciupare anche un minuto ti può salvare.
Puoi essere chiamato all’improvviso senza ricevere nessun preavviso.
Ogni male devi evitare, tutto ciò che è bene cerca di fare.
Se fino alla fine perseverai la tua vita per sempre salverai.
(don Emilio Bassani)

L’uomo è irragionevole,
illogico, egocentrico: non importa, amalo.
Se fai il bene,
diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
incontrerai chi ti ostacola: non importa, realizzali.
Il bene che fai
forse domani verrà dimenticato: non importa fa il bene.
L’onestà e la sincerità
ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai costruito
può essere distrutto: non importa, costruisci.
La gente che hai aiutato,
forse non te ne sarà grata: non importa, aiutala.
Dà al mondo il meglio di te,
e forse sarai preso a pedate: non importa dà il meglio di te.
”Madre Teresa di Calcutta”


A TUTTI VOI
Un Santo, Natale, a Voi, e alle vostre famiglie. E, un nuovo anno pieno di vita, che ci vedrà, assieme, lavoreremo assieme, soffriremo e sorrideremo assieme, ricordandovi, che, un sorriso, non costa nulla ma vale molto, arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona.
Un 2021 portatore di una grande speranza di rinascita, facciamo affidamento sulle nostre capacità e competenze per ritornare più grandi e forti di prima. “Dobbiamo trovare la strada, se non la troviamo la costruiremo”…

Buon Natale e Felicissimo Anno Nuovo

orridetevi l’un l’altro, sorridi a Tua moglie,
sorridi a Tuo marito,
sorridete ai Vostri figli, sorridetevi l’un l’altro
e questo vi aiuterà
a crescere con più amore l’uno per l’altro.”
“Madre Teresa di Calcutta”
