Se abbiamo NUOVI occhi, potremmo comprendere meglio l'affermazione di Vilfredo Pareto" Le azioni provengono dai sentimenti, non dalla logica. La logica si applica a posteriori”
Un po’ più di coraggio non guastava, soprattutto next generation
l’influenza della politica si è fatta sentire
Sono realmente le migliori competenze disponibili?
Spero che le competente esistenti in diversi ministeri possano prevalere e trascinino anche le scelte di altri
Disolito uno stratega come Draghi pensa in anticipo alle conseguenze delle scelte fatte e se ha accettato Renato Brunetta, Mara Carfagna e Maria Stella Germini e altri sa il perché l’ha fatto
Coraggio è il momento di crescere Luigino Di Maio
Non rilassarti Maria Stella Gelmini
Pensa a tutto il Paese MaraCarfagna
Non addormentarti RenatoBrunetta
Non fare polemica e ancora campagna elettoraleMassimo Garavaglia
per non dire di altri
Super Mario, adesso hai la squadra, forse tu stesso ne volevi un’altra, ma questa è, per cui abbassiamo la testa e cominciamo a galoppare e risolleviamo questa nostra Italia
Un piccolo e modesto consiglio “Fatti vedere un po’ in pubblico” metteci la faccia
“La politica Marketing” che in questi anni ha preso largo in tutti i partiti è al capo linea.
E’ la sconfitta della classe dirigente politica, tutta, completamente inadeguata. La politica deve fare come si faceva un tempo, selezionare i migliori
Non è possibile affrontare problemi di impatto e di alto coinvolgimento di tutti i cittadini con interventi e proposte unicamente di “pancia” o per accattivarsi consensi di parte.
Occorre una sintesi lucida efficace che abbia un ampio respiro e che possa essere, anche se nella fase iniziale, potrebbe penalizzare o non essere da alcuni non ritenuta efficace nel breve, ma a lungo termine produca crescita e bene comune.
Dopo il discorso del presidente Mattarella, se ce n’era bisogno, tutti hanno capito che non si può in questo momento andare ad elezioni anticipate, o meglio non è una cosa sensata, per le lucide ragioni spiegate dal presidente.
Ora tutti i partiti che fino a ieri sera, e anche adesso chiedono, hanno chiesto, elezioni anticipate come unica soluzione per risolvere i problemi, hanno fatto unicamente una politica di interesse personale o di partito, non nell’interesse di tutti i cittadini, mi sembra abbastanza ovvio.
Una vera classe politica, ben a conoscenza delle problematiche espresse dal presidente, non doveva nemmeno pensare a nuove elezioni ma impegnarsi al massimo per risolvere i problemi contingenti.
Ma questo purtroppo è un sogno “Campanelliano”
Questa è la politica di Marketing che dicevo prima, questa è una politica spazzatura, questo è quello che stanno facendo i nostri politici, che per vendere immagine e galleggiare in qualsiasi momento, ci hanno ridotto in questo stato.
Spero finisca un’epoca, spero che prevalga il merito, spero che le tante competenze che ci sono sappiano invertire la tendenza di fare le cose unicamente per interessi di parte ma per il benessere di tutti i cittadini.
Bene Draghi e ministri competenti, non mi piace chiamarli solo tecnici, ma persone responsabili che hanno a cuore come priorità l’interesse collettivo, senza influenze di interessi lobbistici.
Ora la classe politica come risponderà?
Dopo un tentativo di “giustificare” comportamenti, richieste, scelte che non hanno consentito dare continuità a un governo, credo assumerà un comportamento responsabile e darà fiducia alla migliore rappresentanza di capacità e competenze del nostro paese che possa riposizionare una “stabilità” e dia poi al popolo la visione democratica di quali forze potranno continuare l’opera intrapresa.
Le dimissioni non ci saranno: e adesso tutti insieme per cambiare l’atletica italiana
Ieri tra qualche polemica avevamo rilanciato la dichiarazione del candidato sconfitto Fabbricini che aveva parlato di voci di dimissioni in massa dei consiglieri d’opposizione (7 su 12) scaturiti dalle elezioni federali di domenica. L’ipotesi è stata veramente presa in considerazione dal gruppo Parrinello, ma fortunatamente il senso di responsabilità ha avuto la meglio e non ha superato il vaglio d’attuazione.
Questo perché sarebbe stato un suicidio politico (quasi certamente gli elettori avrebbero punito uno strappo così violento non rieleggendo i consiglieri in questione) e vieppiù assurdo in tempo di pandemia e oltretutto a pochi mesi dalle Olimpiadi per le quali il tempo stringe.
Ieri abbiamo avuto occasioni di scambiare due chiacchiere con i neo consiglieri in quota atleti Simone Cairoli (quota Mei) e Margherita Magnani (quota Parrinello), che sono parsi entrambi carichi e vogliosi di lavorare insieme per il futuro dell’atletica italiana. Riportiamo a questo proposito le parole della mezzofondista delle Fiamme Gialle, che dimostrano la sua passione e anche la serietà del suo gruppo.
“Conosco personalmente molto bene dei consiglieri della mia lista e sono, come me, persone serie e appassionate. Nessuno ha intenzione di fare ostruzionismo o battaglie contro lo sport. Penso che ogni decisione debba essere presa in modo sensato, collegiale e avendo sempre ben chiaro l’obiettivo.. il bene dell’atletica”
Scongiurato dunque il pericolo, ora c’è tanto, tantissimo da lavorare. Oggi Mei si insedierà per la prima volta nella sua nuova sede operativa a Roma e comincerà a tracciare le linee dei suoi primi cento giorni, da sempre il biglietto da visita di ogni neo presidente. Sul tavolo come priorità c’è la revisione della spesa da cui poi partirà il progetto di distribuzione delle risorse da cui dipende tutto il resto. Confermato il DT La Torre come tutta la struttura tecnica fino ai Giochi di Tokyo (pacta sunt servanda), poi si vedrà.
Nella foto Barbara Valdifiori Vice presidente FIDAL Emilia Romagna, Margherita Magnani consigliera nazionale FIDAL e Umberto Pallareti Presidente Atletica Endas Cesena
Margherita Magnani ce l’ha fatta: oggi 31 gennaio 2021 è stata eletta Consigliera Nazionale della Federazione Italiana Atletica Leggera, in quota Atleti.
Il nuovo presidente è Stefano Mei nel ballottaggio l’ex atleta ha ottenuto il 31.051 voti dall’assemblea riunita alla Fiera di Roma, mentre Vincenzo Parrinello ha ricevuto 26.917 preferenze.
Testimonianza di Saverio Gellini
Complimenti all’amico Stefano Mei per il risultato conseguito ed ampiamente meritato!. Stefano ha ora l’impegnativo ma molto stimolante compito di assicurare che la FIDAL diventi una organizzazione efficace ed efficiente che abbia come prima priorità assoluta gli interessi generali di tutti gli Atleti, Tecnici, Dirigenti e Società.
Un auspicio augurale a Tutti i componenti del Consiglio Federale affinché, oltrepassando i possibili pregiudizi di parte, tutti assieme definiscano in modo chiaro e netto le priorità che permettano di affrontare con risolutezza il cambiamento reale e profondo della Federazione alla cui guida sono stati eletti, e che a gran voce è richiesto da Atleti, Tecnici, Dirigenti e Società.
Confido nel fatto che Stefano sia all’altezza del compito ed esorto tutti coloro che hanno davvero a cuore l’Atletica ad assicurare il supporto volto ad assicurare questa epocale evoluzione della Federazione per quanto riguarda metodi, contenuti e persone.
Stefano e Consiglieri Tutti, il più sincero augurio di “In bocca al Lupo !”
“La politica Marketing” che in questi anni ha preso largo in tutti i partiti è al capo linea.
E’ la sconfitta della classe dirigente politica, tutta, completamente inadeguata. La politica deve fare come si faceva un tempo, selezionare i migliori
Non è possibile affrontare problemi di impatto e di alto coinvolgimento di tutti i cittadini con interventi e proposte unicamente di “pancia” o per accattivarsi consensi di parte.
Occorre una sintesi lucida efficace che abbia un ampio respiro e che possa essere, anche se nella fase iniziale, potrebbe penalizzare o non essere da alcuni non ritenuta efficace nel breve, ma a lungo termine produca crescita e bene comune.
Dopo il discorso del presidente Mattarella, se ce n’era bisogno, tutti hanno capito che non si può in questo momento andare ad elezioni anticipate, o meglio non è una cosa sensata, per le lucide ragioni spiegate dal presidente.
Ora tutti i partiti che fino a ieri sera, e anche adesso chiedono, hanno chiesto, elezioni anticipate come unica soluzione per risolvere i problemi, hanno fatto unicamente una politica di interesse personale o di partito, non nell’interesse di tutti i cittadini, mi sembra abbastanza ovvio.
Una vera classe politica, ben a conoscenza delle problematiche espresse dal presidente, non doveva nemmeno pensare a nuove elezioni ma impegnarsi al massimo per risolvere i problemi contingenti.
Ma questo purtroppo è un sogno “Campanelliano”
Questa è la politica di Marketing che dicevo prima, questa è una politica spazzatura, questo è quello che stanno facendo i nostri politici, che per vendere immagine e galleggiare in qualsiasi momento, ci hanno ridotto in questo stato.
Spero finisca un’epoca, spero che prevalga il merito, spero che le tante competenze che ci sono sappiano invertire la tendenza di fare le cose unicamente per interessi di parte ma per il benessere di tutti i cittadini.
Bene Draghi e ministri competenti, non mi piace chiamarli solo tecnici, ma persone responsabili che hanno a cuore come priorità l’interesse collettivo, senza influenze di interessi lobbistici.
Ora la classe politica come risponderà?
Dopo un tentativo di “giustificare” comportamenti, richieste, scelte che non hanno consentito dare continuità a un governo, credo assumerà un comportamento responsabile e darà fiducia alla migliore rappresentanza di capacità e competenze del nostro paese che possa riposizionare una “stabilità” e dia poi al popolo la visione democratica di quali forze potranno continuare l’opera intrapresa.
Crisi di governo, si avrà sicuramente una nuova maggioranza. Al fondo nessuno vuole andare ad elezioni. Manco Meloni e Papeete. Conviene a tutti che il lavoro sporco e tutte le colpe del mondo vengano attribuite al governo. Tra due anni chi è alla opposizione incasserà (al netto di eventuali ‘miracoli economici’ post pandemici) un incremento di consensi ovvio. Chi è al governo avrà comunque ballato ‘in power’ per un bel pò : deve essere comunque una bella sensazione. Mettiamoci nei panni di Speranza. Onorevole paracadutato che, grazie all’autogol di Papeete, fa la sua esperienza più significativa della vita. E’ un gioco delle parti. Siamo in piena prima repubblica. Senza la profondità degli ‘attori’ di allora.
Matteo Salvini e Matteo Renzi i due galleggianti della politica italiana.
Non curanti della forza di gravità pensano di non andare mai a “fondo”.
Da un lato “la leggerezza delle loro idee” gli ha permesso fino ad oggi di “galleggiare” ma credo sia giunto il momento di lasciarli sprofondare togliendogli l’etichetta di “avere l’interesse per il bene comune”.